malasanità

malasanità

“Ammalarsi e non aver soldi in Italia vuol dire morire,peggio la mutua che la malattia,giri in lettiga e muori per via,
negli ospedali non trovi mai posto,i pezzi grossi e i baroni si sà,vanno in clinica a farsi curar.,,,
e sul programma della D.C.ormai da vent’anni è scritto così!!!!!

Chissà quanti della mia generazione,ricorderanno questo ritornello che fu uno dei cavalli di battaglia del buon Trincale ,cantautore
di protesta,dell  ‘allora P.C.I. io le ricordo eccome,con tanta tristezza,in quanto da allora,nulla,ma proprio nulla è cambiato,anzi
oggi si può dire che,dopo anni ,fiumi di parole,ma sopratutto soldi,quanti soldi,buttati via,siamo alla catastrofe totale!!!!!!
Queste cose,vanno dette,ma non come i soliti brontolii di sfogo tra vecchi delusi,devono spronare i giovani,che non continuino ad
illudersi ma si rimbocchino le maniche,e capiscano che la fantasia non paga e,i sogni ahimè,muoiono all’alba.
P.S.il simpatico Trincale,ormai molto anziano,ma ancora in gambissima,canta nelle piazze di Milano,chissà cosa ne pensa di ciò
che avrebbe desiderato e non si è mai avverato.Non è il solo.
Oggi con il disastro,che è la sanità,non si muore solo in lettiga,ma in sala operatoria,o per diagnosi errate,o addiritura di parto,
insomma,senza ripetersi troppo,di tutto di più..